Estensione Chrome e componente aggiuntivo Google Workspace

Integrazione Gmail

5 min di letturaAggiornato Agosto 2026

Gran parte del lavoro di uno studio arriva via email. L'integrazione Gmail permette di trasformare un messaggio in un'attività Xedul collegata al cliente e alla pratica giusti, con gli allegati importati, senza uscire dalla posta.

Due strade

Xedul offre due integrazioni Gmail distinte. Non sono alternative da valutare a lungo: dipendono da come lo studio usa Gmail.

Estensione ChromeComponente aggiuntivo Workspace
Dove viveNel browser, dentro la pagina di GmailNel pannello laterale di Gmail
InstallazionePer singolo browserDistribuita sul dominio Workspace
Adatta aChi lavora in Gmail sul web da una postazione fissaStudi con Google Workspace che vogliono distribuzione centralizzata
Accesso agli allegatiDa quanto Gmail espone nella paginaTramite API Gmail, più completo

Se lo studio ha Google Workspace, il componente aggiuntivo è generalmente la scelta migliore: si distribuisce una volta per tutti e importa gli allegati in modo più affidabile.

Estensione Chrome

Installazione

  1. Apri Chrome e vai su chrome://extensions.
  2. Attiva Modalità sviluppatore, in alto a destra.
  3. Scegli Carica estensione non pacchettizzata e seleziona la cartella dell'estensione Xedul.
  4. Clicca sull'icona dell'estensione e verifica l'URL di Xedul: https://xedul.com per la produzione, oppure un indirizzo locale in fase di sviluppo.
  5. Inserisci email e password Xedul e conferma l'accesso.

La sessione viene salvata nel browser e rinnovata automaticamente quando possibile: l'accesso non va ripetuto a ogni utilizzo.

Utilizzo

  1. Apri Gmail sul web e apri il messaggio da lavorare.
  2. Clicca il pulsante Xedul che compare nella pagina.
  3. Xedul apre la pagina attività con una bozza precompilata a partire dal messaggio.
  4. Verifica i campi, collega cliente e pratica, imposta priorità e scadenza.
  5. Salva.

Cosa viene importato

  • Oggetto del messaggio
  • Mittente
  • Data
  • Testo visibile del messaggio
  • Allegati, quando Gmail li espone come scaricabili nella pagina

Nell'estensione Chrome l'importazione degli allegati è best effort: se Gmail non espone un URL scaricabile all'interno della pagina, l'allegato viene saltato. Il resto del messaggio viene importato regolarmente. Per un'importazione più affidabile, usa il componente aggiuntivo Workspace.

Come è gestita la sessione

Il token Xedul viene salvato nell'archivio locale dell'estensione, insieme al token di rinnovo, separatamente dai cookie dell'applicazione. Lo script che gira dentro la pagina di Gmail non legge né conserva token: autenticazione e chiamate API sono gestite dal service worker dell'estensione.

Componente aggiuntivo Google Workspace

Il componente aggiuntivo mostra Xedul nel pannello laterale di Gmail, come add-on Google Workspace, ed è indipendente dall'estensione Chrome.

Cosa fa

  • Autentica l'utente su Xedul con email e password.
  • Conserva token di accesso e di rinnovo nelle proprietà utente dello script.
  • Rinnova la sessione Xedul in modo silenzioso.
  • Legge il messaggio selezionato in Gmail.
  • Salva una bozza temporanea lato server, evitando URL eccessivamente lunghi.
  • Apre Xedul sulla pagina attività, riutilizzando la stessa finestra usata dall'estensione Chrome.
  • Mostra il modulo attività accanto all'anteprima del messaggio.
  • Importa gli allegati dopo l'apertura di Xedul.

Importazione differita degli allegati

Il componente aggiuntivo salva inizialmente soltanto i metadati del messaggio, l'anteprima e un blocco di autorizzazione usato solo lato server, che non viene mai restituito al browser.

Quando la finestra Xedul si apre, il backend usa quell'autorizzazione per leggere gli allegati da Gmail, li carica nell'archivio documenti e aggiorna la bozza con i riferimenti ai file importati. L'autorizzazione viene poi rimossa.

Questo disegno ha due conseguenze pratiche: il pannello si apre subito, senza attendere il caricamento degli allegati, e il token Gmail non transita mai dal browser.

Installazione e test

  1. Crea un progetto Apps Script.
  2. Copia nel progetto il manifest e il codice del componente aggiuntivo.
  3. Configura la schermata di consenso OAuth in Google Cloud per gli ambiti richiesti dal manifest.
  4. Distribuisci come componente aggiuntivo Google Workspace di test.
  5. Apri Gmail, installa il componente e accedi a Xedul dal pannello laterale.

Modificare gli ambiti OAuth richiede una nuova autorizzazione da parte dell'utente di test. Non è un passaggio saltabile.

Indirizzo Xedul in fase di test

Apps Script non può chiamare localhost. Per provare il componente aggiuntivo contro un'istanza locale serve esporre l'applicazione con un tunnel HTTPS pubblico e usare quell'origine.

L'indirizzo Xedul viene risolto in questo ordine:

  1. La proprietà di script XEDUL_BASE_URL.
  2. L'indirizzo salvato nella sessione di accesso dell'utente di test.
  3. Il valore predefinito nel codice del componente.

Per cambiarlo:

  1. Apri il progetto Apps Script.
  2. Vai su Impostazioni progettoProprietà script.
  3. Aggiungi o aggiorna XEDUL_BASE_URL con l'origine HTTPS pubblica, senza barra finale.
  4. Salva.
  5. In Gmail, ricarica il componente o riapri il pannello laterale.

Se l'utente ha già effettuato l'accesso contro un altro indirizzo, esci e rientra dopo la modifica: la procedura di accesso memorizza l'indirizzo risolto.

Il flusso completo

  1. Il messaggio arriva nella casella dello studio.
  2. Si apre Xedul dall'estensione o dal pannello laterale, già autenticati.
  3. La bozza è precompilata: oggetto, mittente, testo e allegati.
  4. Si completa il contesto: cliente, pratica, assegnatario, priorità, scadenza.
  5. Si salva, e l'attività nasce già collegata al posto giusto.

L'attività viene creata solo quando l'utente conferma. La bozza resta una bozza finché non si decide: nulla entra in Xedul senza un'azione esplicita.

Risoluzione dei problemi

SintomoCausa probabileCosa fare
Il pulsante Xedul non compare in GmailEstensione non attiva o pagina caricata prima dell'installazioneVerifica l'estensione in `chrome://extensions` e ricarica Gmail
Viene richiesto di accedere a ogni utilizzoSessione non rinnovabileEsci e rientra dall'estensione; verifica l'URL Xedul configurato
Gli allegati non arrivanoEstensione Chrome con allegati non esposti dalla paginaUsa il componente aggiuntivo Workspace
Il componente aggiuntivo non raggiunge XedulIndirizzo `localhost` o tunnel scadutoImposta `XEDUL_BASE_URL` su un'origine HTTPS pubblica valida
Errore di autorizzazione dopo un aggiornamentoAmbiti OAuth modificatiRiautorizza il componente con l'utente di test
La bozza si apre vuotaMessaggio non selezionato al momento dell'aperturaApri il messaggio e riapri il pannello
Integrazione Gmail — Xedul