Componente aggiuntivo, riquadro attività e manifest per ambiente
Integrazione Outlook
Il componente aggiuntivo Outlook apre Xedul nel riquadro attività del client di posta, su desktop e sul web. Il flusso è lo stesso di Gmail: si parte da un messaggio e si ottiene un'attività collegata al cliente e alla pratica corretti.
Cosa serve sapere prima
L'integrazione Outlook è distribuita tramite manifest: un file che dice a Outlook dove trovare Xedul e come mostrarlo. Esistono manifest distinti per ciascun ambiente, con identificativi diversi, così che sviluppo, staging e produzione possano convivere sulla stessa casella.
| Manifest | Punta a |
|---|---|
| Develop | Ambiente di sviluppo |
| Staging | Ambiente di collaudo |
| Produzione | `https://xedul.com` |
| Locale | Origine personalizzata, per test con tunnel |
Gli identificativi distinti sono il motivo per cui si possono installare più ambienti in affiancamento senza che si sovrascrivano. È utile in fase di collaudo e non crea confusione, perché il riquadro riporta l'ambiente a cui è collegato.
Installazione in produzione
- Apri la pagina di caricamento laterale di Outlook:
https://aka.ms/olksideload. - Seleziona il manifest di produzione.
- Conferma l'installazione.
- Apri un messaggio: il comando Xedul compare fra le azioni disponibili.
Utilizzo
- Apri il messaggio da lavorare in Outlook.
- Avvia il comando Xedul per preparare l'attività.
- Accedi a Xedul direttamente nel riquadro attività, se non l'hai già fatto.
- Compila il modulo: cliente, pratica, assegnatario, priorità, scadenza.
- Conferma. Outlook salva la bozza e apre Xedul sulla pagina attività con i dati già presenti.
- Se il browser richiede l'autenticazione, accedi con lo stesso account Xedul.
Il riquadro attività e il browser sono due contesti distinti. Se accedi nel riquadro ma il browser non ha una sessione valida, ti verrà chiesto di accedere una seconda volta: è previsto, non è un errore.
Test locale con tunnel
Outlook richiede un'origine HTTPS pubblica: non può caricare il riquadro da localhost. Per provare contro un'istanza locale serve esporre l'applicazione con un tunnel.
- Avvia l'applicazione Xedul in locale.
- Avvia il tunnel verso la porta locale dell'applicazione.
- Copia l'origine HTTPS del tunnel, senza barra finale.
- Genera i manifest per quell'origine con lo script di rendering incluso nel repository.
- Apri l'indirizzo del tunnel una volta nel browser e accetta l'eventuale pagina di avviso.
- Carica lateralmente il manifest locale da
https://aka.ms/olksideload. - Apri un messaggio e avvia il comando Xedul.
Rigenerare i manifest
Lo script di rendering va eseguito ogni volta che l'indirizzo pubblico dell'applicazione cambia. Accetta l'origine come parametro, oppure la legge da una variabile d'ambiente; in assenza di entrambe usa l'indirizzo predefinito della configurazione centralizzata.
Ogni esecuzione aggiorna anche i tre manifest fissi — develop, staging e produzione — e allinea la configurazione delle integrazioni Gmail, così che tutte le integrazioni puntino allo stesso ambiente.
Gli URL dei tunnel gratuiti cambiano a ogni riavvio. Se il riquadro smette improvvisamente di caricarsi durante una sessione di test, la prima cosa da verificare è che il tunnel sia ancora sullo stesso indirizzo.
Il flusso completo
- Il messaggio arriva nella casella dello studio.
- Si apre il riquadro Xedul dentro Outlook.
- Si compila il modulo con il contesto: cliente, pratica, priorità, scadenza.
- Outlook salva la bozza e apre Xedul con i dati già presenti.
- Si conferma e l'attività nasce collegata al posto giusto.
Differenze rispetto a Gmail
| Gmail | Outlook | |
|---|---|---|
| Punto di ingresso | Pulsante nella pagina o pannello laterale | Riquadro attività |
| Distribuzione | Estensione per browser o add-on Workspace | Manifest caricato lateralmente o distribuito |
| Ambienti affiancati | Una configurazione per volta | Develop, staging e produzione insieme |
| Requisito di rete | Origine pubblica per l'add-on Workspace | Origine HTTPS pubblica sempre |
Il risultato è identico: un'attività Xedul collegata a cliente e pratica, generata a partire da un messaggio.
Risoluzione dei problemi
| Sintomo | Causa probabile | Cosa fare |
|---|---|---|
| Il comando Xedul non compare | Manifest non caricato o Outlook non aggiornato | Ricarica il manifest e riavvia Outlook |
| Il riquadro resta vuoto | Origine non raggiungibile o non HTTPS | Verifica il tunnel e rigenera i manifest |
| Accesso richiesto due volte | Sessione presente nel riquadro ma non nel browser | Accedi anche nel browser: è il comportamento previsto |
| Il riquadro punta all'ambiente sbagliato | Manifest di un altro ambiente installato | Verifica quale manifest è attivo e rimuovi quelli non necessari |
| Errore dopo il cambio di indirizzo | Manifest non rigenerati | Esegui di nuovo lo script di rendering con la nuova origine |
| Pagina di avviso del tunnel | Origine mai aperta nel browser | Apri l'indirizzo una volta e accetta l'avviso |